Una domenica ad Acquedolci tra ricordi e Fiat 500
- Museo della 500 sui Nebrodi
- 2 giorni fa
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Il Museo della 500 sui Nebrodi apre ogni domenica mattina senza prenotazione: tre sale per riscoprire automobili, ricambi, documenti e l’atmosfera di un’officina degli anni Sessanta.
C’è chi ricorda la Fiat 500 parcheggiata davanti alla casa dei nonni, chi l’ha guidata per molti anni e chi, pur essendo più giovane, ne rimane affascinato appena la vede passare.
Ogni domenica queste storie si incontrano ad Acquedolci, in provincia di Messina, all’interno del Museo della 500 sui Nebrodi.
Il Museo è aperto dalle 10:00 alle 12:30 senza necessità di prenotazione. È un’occasione per trascorrere una mattinata diversa, conoscere la piccola automobile che accompagnò la trasformazione dell’Italia e scoprire il lavoro di conservazione portato avanti da Antonio Mirenda.

Tre sale, tre modi di raccontare la Fiat 500
Il percorso museale si sviluppa su circa 100 metri quadrati ed è articolato in tre sale.
La prima è dedicata a libri, riviste e documentazione storica. Manuali, fotografie e pubblicazioni aiutano a comprendere l’evoluzione della vettura e il periodo nel quale entrò nella vita quotidiana degli italiani.
Nella seconda sala si possono osservare Fiat 500 storiche, ricambi rari e oggetti da collezione. Le automobili presenti possono cambiare nel tempo: ogni esemplare permette così di approfondire un modello, una versione o un particolare differente.
La terza sala ricrea un’autentica officina degli anni Sessanta. Attrezzi, componenti e suoni d’epoca riportano il visitatore nell’ambiente nel quale tante Fiat 500 venivano controllate, riparate e preparate per nuovi viaggi.
Una visita per adulti e bambini
Il Museo è pensato per appassionati, famiglie e curiosi.
Per gli adulti, la visita può diventare un ritorno ai ricordi: le prime vacanze, i viaggi in famiglia, il rumore del bicilindrico o una 500 appartenuta a una persona cara.
Per i più giovani è invece un modo semplice e concreto per conoscere la storia del Novecento attraverso un oggetto facilmente riconoscibile.
L’ingresso è gratuito per i minori di 15 anni e per i soci del Club. Il biglietto per gli adulti non soci costa 5 euro. Per i gruppi di almeno dieci adulti è prevista una tariffa di 4 euro a persona.
Antonio Mirenda e Loris Marogna il racconto del Museo
La visita non si limita all’osservazione delle automobili.
Antonio Mirenda, presidente e principale riferimento del Museo o il vice presidente Loris Marogna accompagna il racconto attraverso particolari tecnici, documenti e testimonianze legate alla Fiat 500 storica.
Ogni elemento custodito nel Museo può diventare il punto di partenza per una storia: un vecchio ricambio, una fotografia, un manuale consumato o un attrezzo utilizzato nelle officine di un tempo.
È proprio questo incontro tra automobili e memoria a rendere speciale la visita.
Come organizzare la visita
La domenica il Museo è aperto senza prenotazione dalle 10:00 alle 12:30.
Da martedì a sabato pomeriggio è possibile visitarlo su prenotazione. Il lunedì rimane chiuso.
Poiché la disponibilità delle automobili esposte può variare, chi desidera vedere una vettura specifica può contattare preventivamente il Museo.
Museo della 500 sui Nebrodi APS
Via Francesco Crispi – Acquedolci (ME)
Telefono: 333 2354700
Questa domenica concedetevi un viaggio nella memoria: ad Acquedolci la storia della Fiat 500 continua ad accendere ricordi ed emozioni.





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