Acquedolci, conclusa la 1ª Mostra Scambio: due giorni tra ricambi, Fiat 500 e tradizioni
Il 26 e 27 settembre l’area del Museo della 500 sui Nebrodi ha accolto espositori, appassionati, famiglie e curiosi. Le immagini raccontano banchi di ricambi, veicoli storici, incontri e un territorio che ha voluto condividere la propria memoria.

Si è conclusa domenica 27 settembre 2026 ad Acquedolci la 1ª Mostra Scambio di ricambi auto e moto d’epoca, organizzata dal Museo della 500 sui Nebrodi APS nell’area di via Francesco Crispi.
Per due giornate il mondo del motorismo storico ha incontrato quello del collezionismo e delle tradizioni locali. Sui banchi degli espositori hanno trovato spazio ricambi per auto e moto d’epoca, componenti Fiat e Fiat 500, fanali, strumenti, modanature, caschi, accessori, automobilia e oggetti da collezione.
Le fotografie realizzate durante la manifestazione documentano una partecipazione vivace, con visitatori raccolti tra gli stand e le vetture esposte. Nessun numero viene anticipato: il valore più immediato di questa prima edizione è nelle persone che si sono fermate a osservare un particolare, chiedere informazioni su un ricambio o condividere un ricordo.

Le Fiat 500 al centro della scena
In una delle immagini più rappresentative, due Fiat 500 storiche incorniciano l’area della manifestazione: una vettura color turchese, con il cofano aperto, e una 500 dall’allestimento sportivo esposta sul tappeto rosso. Tra le due automobili si vede il pubblico muoversi lungo via Francesco Crispi.
È una fotografia che riassume bene lo spirito dell’iniziativa. La Fiat 500 rimane il cuore del Museo, ma la Mostra Scambio ha aperto il dialogo a scooter, ciclomotori, motocicli e automobili storiche di marche differenti.
Il video realizzato durante l’evento conserva anche un momento di consegna legato a un modellino Fiat 500. Prima della pubblicazione del filmato sarà opportuno indicare correttamente il nome del destinatario e il significato della consegna.
Ricambi, incontri e memoria del territorio
La manifestazione non è stata soltanto un luogo nel quale cercare un componente. Gli stand hanno creato occasioni di confronto tra chi restaura, chi colleziona e chi desidera conoscere meglio i veicoli del passato.
Accanto ai motori hanno trovato spazio anche il vintage, l’artigianato e il racconto della canna da zucchero ad Acquedolci. L’allestimento con materiali, prodotti e macchina per la spremitura ha collegato la storia della mobilità alla memoria del territorio, offrendo ai visitatori un motivo in più per soffermarsi e fare domande.
Questo incontro tra oggetti tecnici e cultura locale è uno degli elementi da conservare e sviluppare nelle future iniziative del Museo.
Il ringraziamento di Antonio Mirenda
«Vedere via Francesco Crispi animarsi intorno alle auto storiche, ai ricambi e alle nostre tradizioni è stato il risultato più bello di questa prima edizione. Ringrazio gli espositori, i visitatori, i soci, i volontari, i collaboratori, le attività presenti e l’Amministrazione comunale per il contributo dato alla manifestazione. Ogni incontro e ogni suggerimento ci aiuteranno a migliorare e a costruire nuove occasioni per condividere questa passione».
Ci vediamo il prossimo anno il 25 e 26 settembre 2027 per la 2°edizione!






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