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Tour Acquedolci -
Santo Stefano di Camastra

Soci

€40,00

persona

Non Soci

€60,00

persona

Durata

3 ore circa

*Bambini di età inferiore a 8 anni GRATIS.
*Bambini di età compresa tra 8 e 13 anni 10,00€.

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Tour in Fiat 500 d'epoca tratta Acquedolci - Santo Stefano di Camastra

Alla scoperta di Santo Stefano di Camastra.

Il Seicento è il secolo in cui Santo Stefano di Camastra diventa un feudo, che dopo essere passato per mano a diversi signori, nel 1668 entra nelle grazie di Giuseppe Lanza Barresi, il Duca di Camastra, dal quale la storica cittadina, che fino a quel tempo si chiamava solo Santo Stefano, ne acquisirà anche il suo nome. Il centro abitato di Santo Stefano di Camastra venne totalmente distrutto da una frana durante il 1682, con la conseguente ricostruzione dell’intero nucleo cittadino in una posizione leggermente più distante, coi primi edifici che furono inaugurati nel 1683. La rifondazione della città fu dovuta grazie all’operato degli stessi Camastra, i quali donarono ai cittadini superstiti le loro terre, cosicché potessero utilizzarle sia per costruirne le loro nuove abitazioni che per poter continuare la lavorazione dei campi. La famiglia Camastra finanziò anche la realizzazione delle prime botteghe artigiane adibite alla lavorazione della meravigliosa Ceramica di Santo Stefano di Camastra, che ancora oggi riesce a distinguersi come una delle opere artistiche più rinomate della Sicilia e rappresenta una delle principali fonti di reddito per l’intera città.

© Oltre l'immagine

Per conoscere in modo più approfondito sia la storia sia il legame di questa città con la ceramica, vi consigliamo di visitare il Museo della Ceramica di S.Stefano di Camastra, ubicato all’interno di Palazzo Trabia. All’interno delle sue sale, suddivise per aree tematiche, potrete scoprire le ceramiche tradizionali stefanesi, quelle provenienti da altre città, e quelle più contemporanee e moderne. 

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I motivi per visitare Santo Stefano e trascorrere qualche giorno di vacanza sono tantissimi. Oltre alla ceramica, che caratterizza in pieno questa città, qui si possono fare numerose attività.

La spiaggia, che alterna tratti di sabbia a tratti più ciottolosi, è tra le più belle della zona. A pochi km ci sono anche le spiagge di Tusa (Bandiera Blu), Caronia, Finale di Pollina e Capo D’Orlando.

Se amate la montagna ed il contatto con la natura, il Parco dei Nebrodi è tutto a vostra disposizione, con tantissimi sentieri e luoghi incantevoli da scoprire.

Se amate l’arte moderna non perdetetevi le opere della Fiumara d’Arte che si trovano nelle zone limitrofe.

E se amate il buon cibo e le buone granite, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

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Il Letto Santo di Santo Stefano di Camastra.

Il Santuario dedicato al culto della S.S.Croce di Cristo, si domina un'ampia fascia della costa tirrenica e i boschi del Parco dei Nebrodi; dal piazzale antistante sono visibili sia la Rocca di Cefalù che Capo d'Orlando, inoltre si possono vedere direttamente gli abitati di Caronia, S.Fratello, Mistretta, Reitano, Motta d'Affermo, Tusa e Pollina, nonché l'abitato di S.Stefano di Camastra e gran parte del suo territorio.

Il Santuario è fruibile tutti i giorni, ed in particolare dalla metà di agosto alla metà di settembre, periodo che precede la festa religiosa della seconda domenica di settembre, durante il quale il titolare della parrocchia di S.Stefano si trasferisce presso il Santuario.

La Santa Croce, viene celebrata in due date: il tre maggio in ricordo di una festa preconciliare e la seconda domenica di settembre, giornata festiva più vicina alla festa del quattordici settembre.Le comunità cristiane di Santo Stefano e di alcuni centri vicini si recano in pellegrinaggio al santuario, posto sulla cima di un monte visibile da gran parte dei Nebrodi occidentali.In entrambe le date le celebrazioni religiose vengono concluse dalla processione delle reliquie della Santa Croce, che si svolgeva intorno al recinto del santuario con alcune soste per la benedizione del mare, del terreni e delle popolazione dei paesi vicini.

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Una splendida esperienza a bordo della Fiat 500 d'epoca 

Itinerario

  • Partenza Museo della 500 sui Nebrodi Acquedolci;

  • Visita Porta Messina;

  • Visita in un Laboratorio tradizionale di Ceramiche Stefanesi (Palazzo Trabia);

  • Visita Porta Palermo;

  • Visita Museo Civico delle Ceramiche;

  • Visita Palazzo Armao;

  • Degustazione;

  • Rientro presso il Museo della 500.

N.B: tutti i percorsi potranno subire variazioni oppure non seguire l’ordine scritto.