I modelli nel dettaglio

Il termine "Trasformabile", presente sui libretti di circolazione delle 500, si riferisce al tipo di carrozzeria (quello che si legge anche sui libretti moderni che lo specificano per di più con delle sigle). La carrozzeria delle D F L R si chiama chiusa/tetto apribile. La D non ha mai avuto la capote sino al motore, anche se il cupolino in lamiera lo si può asportare. Al tempo, in produzione, per risparmiare, è stato sfruttato il telaio della N, adattandolo.
Quella delle N si chiama Trasformabile, perché ha la capote che si apre sino al motore. Dopo il primo periodo, anche le N hanno adottato il cupolino in lamiera ( quindi con carrozzeria chiusa/tetto apribile) sono le cosiddette Normali. In contemporanea era presente a listino la versione Economica, che ha sempre avuto la capote apribile sino al motore, quindi Trasformabile. Questa è stata commercializzata sino al marzo 1961.
Sulla quasi totalità dei libretti (parliamo quelli d’origine, di prima immatricolazione), troverai la dicitura Trasformabile anche sulle F L R, retaggio della dichiarazione presentata in Motorizzazione dalla fiat della N, ma le forme corrette per l’identificazione della carrozzeria sono quelle scritte sopra.

Fiat 110

Nuova 500

  • Dal luglio 1957 al novembre 1957

  • Dal novembre 1957 al marzo 1958 (in questo periodo la produzione si diversifica chiamando le due versioni “Economica”, con vetri porte fissi e più spartana esternamente, e “Normale”, con vetri discendenti con qualche miglioria di carrozzeria).

  • Dal marzo 1958 al marzo 1959 vengono apportate altre modifiche esterne e interne.

  • Dal marzo 1959 al novembre 1959, versioni trasformabili e tetto apribile ancora però con vecchia fanaleria. (Legge del luglio 1959, entrata in vigore nel gennaio 1960).

  • Dal novembre 1959 all’ottobre 1960 tetto apribile (esternamente uguale a 500 D). Dal novembre 1959 al marzo 1960 trasformabile.

Fiat 110

Nuova 500 Sport

  • Prodotta dal giugno 1958 all’ottobre del 1960. Chiusa e tetto apribile. Di colore Grigio 672 con bande laterali Rosso 110. Cerchi ruota Rosso 110 sino a luglio 1959, poi Alluminio 690.

Fiat 110D

Nuova 500 D

  • Da ottobre 1960 a novembre 1961 in allestimento più povero senza ugelli lavavetri, senza posacenere e con pantine parasole in plastica. Lo schienale del sedile posteriore si abbatte per rendere più agevole lo stivaggio dei bagagli. Il serbatoio carburante ha una nuova forma rispetto alle versioni precedente, passando dalla forma piatta ad una sagoma a cubo.

  • Da novembre 1961 a marzo 1965 miglioramenti soprattutto di carrozzeria, diversi stampi delle portiere e varie modifiche.

Fiat 110F

Berlina 500 Nuova 500 F

  • Dal marzo 1965 all’agosto 1968, passa attraverso diverse fasi di variazioni: dai primissimi periodi con ancora dei particolari di carrozzeria della “D”, poi sempre più personalizzandosi e identificandosi nella versione.

  • Dal settembre 1968 al novembre 1972, alcune parti sono condivise, per ragioni di economia produttiva, con la versione “L”, mantenendo comunque l’aspetto iniziale, seppur con modifiche nel corso della produzione. I rivestimenti dei sedili diventano monocolore abbandonando la porzione avorio sugli schienali anteriori, conservando però il distacco mediante un cadenino.

Fiat 110F

Berlina 500 L

La versione lusso dell’utilitaria torinese, con tappeti in moquette, finiture interne più ricercate, schienali dei sedili anteriori reclinabili, rivestimenti della selleria con cannellature verticali e della plancia in plastica. La strumentazione, a sviluppo orizzontale, è simile a quella della 850, ora con l’indicatore del carburante.

Esternamente applicati ai paraurti, dei tubolari proteggono, un poco di più, l’auto nelle manovre di parcheggio. Dal settembre 1968 al novembre 1972, passa anch’essa attraverso varie modifiche principalmente di carrozzeria.

Fiat 110F/II

Berlina 500 R

  • Dal novembre 1972 all’agosto 1975

La 500 ritorna ad essere spartana eliminando le finiture esclusive della “L”, sia all’esterno che all’interno; volante e strumentazione hanno lo stesso disegno della “F”, ma di colore nero, i cerchi ruota sono tipo 126 e il motore aumenta a 594 la cilindrata. Può avere come opzionale il cambio sincronizzato.

Fiat 120

Nuova 500 Giardiniera

Prodotta da Fiat:

  • Dal giugno 1960 al febbraio 1968

Motore cosiddetto “a sogliola” per aumentare il vano di carico. Serbatoio carburante piatto, come la Nuova 500, nelle prime versioni, poi, seguendo la berlina, prima a “cubo” come la “D”, in seguito a “barilotto” come la “F”. Il fregio anteriore è uguale a 500 D/F.

 

Prodotta da Autobianchi:

  • Dal marzo 1968 al novembre 1971

Il fregio anteriore ricalca quello della Bianchina, con la scritta “Autobianchi” a sinistra, spostata verso il basso. Volante e strumentazione diventano di colore nero dal grigio iniziale.

  • Dal novembre 1971 al gennaio 1974

Il fregio anteriore è verticale come la 500 L, con la “A” stilizzata di Autobianchi con fondo azzurro. I vetri laterali da scorrevoli diventano in pezzo unico apribili a compasso. I ripetitori laterali cambiano forma.

  • Dal febbraio 1974 al dicembre 1977

Il fregio anteriore di ispira a quello della 500 R, a sviluppo orizzontale, sempre con la “A” al centro.

Fonte Fiat 500 Club Italia